Fame esaudita


downloadAssicurare a tutti un futuro: questo dovrebbe essere l’obiettivo di ogni civiltà al fine di poter vivere in un contesto sociale vivibile e stimolante per la crescita evolutiva di ogni singolo cittadino, il quale rappresenta un singolo ingranaggio di una grande macchina chiamata società.

L’assicurazione certa per un futuro sostenibile deve obbligatoriamente e necessariamente passare dalla gestione dei sistemi alimentari mondiali dove, quest’ultimi, rappresentano un importante crocevia per un possibile e probabile restauro dell’attuale “far west” geopolitico.

La tematica del cibo pervade, da sempre, la società, dalle numerose sale dei bottoni presenti nel Mondo ai singoli contadini, i quali hanno sempre lottato dignitosamente per la conquista della terra,simbolo di speranza e di tranquillità economica.

Nonostante ciò, con la globalizzazione e con l’avvento della società di massa,il cibo ha essenza-umana-011.jpgacquisito una connotazione di commodity, dove il suo valore è determinato, esclusivamente, da una guerra di prezzi in nome della capitalizzazione e della mercificazione di tutti gli aspetti quotidiani esistenziali.

I sistemi alimentari odierni, lungi da possedere un sufficiente grado di sostenibilità, non hanno risposto adeguatamente alla fame e alla malnutrizione, al contrario hanno incentivato l’esaurimento delle risorse aumentando l’inquinamento. (Cibo e libertà, C. Petrini)

(Figli dello Smog – Frammenti di Utopia)

È palese evincere che lo sviluppo dei vari sistemi sociali mondiali deve camminare, di pari passo, insieme alla genesi di nuovi meccanismo alimentari.

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Questo criterio rappresenta le fondamenta di ogni Nazione emergente caratterizzata da una forte crescita demografica unita ad una robustizzazione della domanda di cibo, fattori legati da relazioni, diseguali e squilibrate, di proporzionalità diretta. (Il futuro è già qui, G.E.Valori)

Futuro del cibo che non passa e non si evolve esclusivamente in chiave capitalistico-economica, nella quale grandi multinazionali, per rispondere alle logiche di profitto, provvedono all’accaparramento, a lungo termine, di grandi estensioni terriere sottraendole alle comunità locali con il cosiddetto land grabbing (Senza stati e senza bandiere, M. Di Salvo), ma anche dal punto di vista tecnologico e biotecnologico.

La chiamata della scienza e della ricerca risponde positivamente all’azione intesa ad eliminare fame e malnutrizione, migliorando la produttività agricola, prendendo in considerazione le esigenze sia degli ecosistemi e sia delle comunità, raggiungendo, quindi, sufficienti livelli di sostenibilità.

La sfida tecnologica deve però, essere guidata ed indirizzata correttamente tramite un’equa legislazione atta ad amplificare i concreti e reali vantaggi verso ogni classe socio-economica.

(Agricoltura Verticale, il futuro della agricoltura? – .genitronsviluppo.com)

(Orti indoor e agricoltura verticale: una realtà in Giappone-soloecologia.it)

(Il Bosco Verticale ridisegna la città. “Perché la biodiversità ci salverà” – LaRepubblica.it)

(Giappone, l’orto diventa hi-tech: 100 volte più produttivo di un campo all’aperto. – tgcom24.mediaset.it)

(In Svezia la serra nel grattacielo per un’agricoltura urbana in vertical farm – greenme.it)

Il futuro è molto aperto, e dipenda da noi, da noi tutti. Dipende da ciò che voi e io e molti altri uomini fanno e faranno, oggi, domani e dopodomani. E quello che noi facciamo e faremo dipende a sua volta dal nostro pensiero e dai nostri desideri, dalle nostre speranze e dai nostri timori. Dipende da come vediamo il mondo e da come valutiamo le possibilità del futuro che sono aperte. 

Karl Popper, filosofo austriaco

Per raggiungere l’obiettivo di restaurare l’impalcatura sociale, la gestione umanitarista e solidale dei sistemi alimentari simboleggia un’extrema ratio per un cambiamento evolutivo della civilizzazione.

Una rettificazione, in chiave riformista, della rete alimentare coadiuvata con una ragionevole ed equilibrata redistribuzione del cibo nei diversi angoli del Globo può fungere da sostegno per garantire ad ogni cittadino pari opportunità e probabilità di emancipazione nel suo singolo e personale futuro, richiudendo,così,il vaso di Pandora targato “fame nel Mondo”, compiendo un primo passo per un Mondo egualitario.

Cibi condimentum esse famem.

( La fame è il condimento del cibo).

(Cibo, il paradosso mondiale: un miliardo di persone obese,un altro miliardo malnutrito – Corriere della Sera.)

(Il campo digitale-trend-online.com)

Bibliografia.

-Biotecnologie: una speranza per combattere la fame nel Mondo? – M.L.Pietro, E.Sgreccia,A. Marchetto, Vita e Pensiero, Milano, 2003.

-Il futuro è già qui – G.E.Valori,Rizzoli, Milano, 2009.

-Cibo e libertà – C.Petrini, Giunti, Firenze, 2013.

-Senza stati e senza bandiere – M. Di Salvo – L’Espresso – Le inchieste 10/06/2014.

F.COLOMBARI.

Licenza Creative Commons

Articolo pubblicato con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Figli dello smog


 

Il segreto dell’esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive. 

Fëdor Michajlovič Dostoevskij 

Polveri sottili, combustibili fossili, inquinamento.

Pm 10,solfati, nitrati, sabbie, ceneri, fibre di amianto, polveri di cemento e carbone.

Fabbriche dello smog.

Tre milioni di persone ogni anno al Mondo muoiono a causa dell’inquinamento dell’aria, cifra che raddoppierà entro il 2050, secondo le avvertenze dell’Oms.

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Ripartizione delle emissioni. Fonte:Ispra,2012.

Gli studi epidemiologici correlano, alla perfezione, malattie e inquinanti, gas tossici con effetti sull’apparato respiratorio, problemi cardiovascolari, infarti e ictus, aumento di casi di patologie tumorali a partire dal cancro ai polmoni, allergie e irritazioni. E se l’Asia è la più colpita dalla mortalità precoce da smog (in Cina 1.300.000 vittime ogni anno e in India 650 mila), l’Europa conta 490 mila morti.

(Verso l’industria alimentata a fonti rinnovabili)

L’Italia detiene il primato  per decessi causa ozono e seconda per polveri sottili e biossido di azoto con un 28% di emissioni provenienti dal mondo dei trasporti.

(Nel 2050 ci sarà più plastica che pesci nei mari: una ricerca del World Economic Forum lancia l’allerta.-MeteoWeb.eu)

(La plastica del futuro? Sarà bioplastica   Intervista ad Athanassia Athanassiou, ricercatrice e responsabile del Smart Materials Group presso l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Lastampa.it)

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(Aereo ibridi: fuel cell a idrogeno sono il futuro secondo easyJet.- Greenstyle.it)

(Allarme Groenlandia, scioglimento record dei ghiacci: “Eʼ troppo presto”-  TgCom24.It)

La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.

Arthur Schopenhauer

(Intervista a Jeremy Rifkin: COP21, l’importanza di una nuova visione economica e di Internet per realizzare un mondo più sostenibile. – Fonte: WeForGreen.It)

Problematica delle emissioni che strizza un occhio ai vari disastri ambientali che hanno interessato il già fragile (dis)equilibrio naturale.

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Cambiamento ambientale che necessita come conditio sine qua non un cambio del paradigma economico odierno basato su una donchisciottesca crescita consumistica illimitata, con il binomio lavoro-consumo, che ha fatto lievitare esponenzialmente ed a dismisura inquinamento e rifiuti.

(Nel 2050 saremo 9 miliardi. L’Osce: dobbiamo agire subito. – L’Unità).

Chi crede che una crescita esponenziale possa continuare all’infinito in un mondo finito è un folle, oppure un economista. 

Kenneth Boulding

Una rivoluzione culturale e romantica  che permetta una vita degna di essere vissuta senza una guerra alla sopravvivenza comune,Il problema della Sindrome economica di Stoccolma (Articolo – Frammenti di Utopia).

Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa , costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta

Buckminster Fuller

La diversificazione delle fonti energetiche, doverosamente rinnovabili, con un cambio del hqdefaultparco energetico odierno risulta a dir poco imperativo per un cambiamento di marcia al timone ambientale.

(L’aereo solare decolla per la trasvolata del Pacifico.- Corriere della Sera)

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Un’infrastruttura energetica intelligente che consenta di evitare o ridurre i problemi di sovraccarico o di interruzione dell’ energia, aumentando così la qualità, introducendo il concetto di flessibilità e programmabilità elettrica sia nella domanda e sia nell’offerta; smart grid, che sappiano consentire ad ogni utenza di produrre e scambiare energia elettrica, auto-producendola.

(In Olanda vendere energia elettrica tra vicini è una realtà. – TuttoGreen.It)

(L’Europa deve importare poco più della metà dell’energia che consuma. Italia al 75,9% nel 2014– IlSole24Ore.It)

Mondo delle rinnovabili che non deve, per forza di cose, incarnare e dimenticare, con pregiudizi e mistificazioni, la ricerca sul nucleare ed in particolar modo sulla fusione nucleare.

(Iter, l’energia del futuro è come quella del Sole – Dire Agenzia di Stampa Nazionale.It)

(Entro cinque anni in Francia 1.000 Chilometri di strade ricoperte da pannelli solari.- The Post Internazionale.It)

(Biosphera 2.0, la casa che mantiene costante il benessere dei suoi abitanti- Il Sole 24 Ore.It)

Non il possesso della conoscenza, della verità irrefutabile, fa l’uomo di scienza, ma la ricerca critica, persistente e inquieta, della verità.
Karl Popper

Una democratizzazione del paradigma energetico che potrebbe auspicare, in contemporanea, oltre a una rinnovabilizzazione dell’energia, l’istituzione di un probabile internet dell’energia in simbiosi con la tanto auspicata efficienza energetica.

Democratizzazione del panorama energetico che sappia spalancare le porte all’auto-produzione energetica rinnovabile.

(I cinque punti per l’internet dell’energia- Fonte: StartupItalia.it)

(Energia a portata di finestra, dallʼItalia arrivano i pannelli trasparenti che catturano lʼenergia del sole. – TgCom24.It)

“Se le guerre del Ventesimo secolo sono state combattute per il petrolio, quelle del Ventunesimo avranno come oggetto del contendere l’acqua”.

Ismail Serageldin, vicepresidente della Banca Mondiale,1995.

(Tesla, arriva il ciclo energetico integrato casa-auto. Da fonti rinnovabili al 100% . -Il Fatto Quotidiano).

global-smart-grid-1301pei-min[1]Flessibilità rinnovabile coadiuvata da sistemi di immagazzinamento  energetico, cercando, parallelamente, nuovi input nel trovare combustibili o vettori (Auto a idrogeno: quale futuro?) energetici sostenibili.

 

 

(L’Italia e la sfida dell’energia diffusa: nuovi sistemi di produzione e stoccaggio.-Il Fatto Quotidiano.It)

(Il picco delle risorse non rinnovabili e il futuro dell’economia

Gran parte delle risorse che utilizziamo non torneranno. Siamo pronti ad affrontare questo limite? – Fonte:GreenReport.It)

(Stop auto a benzina nel 2035 per restare sotto 1,5° – Repubblica.It)

Settore dei trasporti che dovrà, in modo imperativo, cambiare con una metamorfosi kafkiana del sistema di trazione, accantonando definitivamente, con limiti temporali ben precisi, il sistema tradizionale a combustibili fossili.

L’uomo ambizioso ripone il suo bene nelle mani degli altri; l’uomo sensuale nelle sue sensazioni; l’uomo ragionevole nelle sue azioni.

Marco Aurelio

Cambio di paradigma nella produzione e nel consumo energetico, il quale può essere basato  con auto a trazione elettrica/idrogeno,riciclaggio completo dei rifiuti tramite un’economia circolare(San Francisco: divieto alle bottiglie di plastica e zero-waste entro il 2020.- Il Fatto Quotidiano.It)  sulla decarbonizzazione dagli idrocarburi fossili con la produzione d’idrogeno ed immagazzinamento energetico  con un’industria alimentata a fonti rinnovabili (Verso l’industria alimentata a fonti rinnovabili– QualEnergia.It) et cetera.

(Catturare l’energia, il futuro passa da qui. – L’Unità)

Una  rivoluzione che sappia investire il modello attuale di vita, richiedendo però, come contropartita, ingenti sacrifici sul piano del contenimento degli effetti collaterali sull’ambiente.

(Ritorna il picco del petrolio: perché la domanda raggiungerà il picco entro il 2030

Il calo del prezzo del petrolio non riuscirà a vincere la progressione di auto elettriche e rinnovabili)

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Uomini, siate umani, è il vostro primo dovere.

Jean-Jacques Rousseau

Emergenza ambientale che può mettere in simbiosi, assieme al cambiamento auspicato dalle fonti rinnovabili, la sfida nanotecnologica, neo settore che potrebbe diventare un futuro gigante della sostenibilità ambientale.

(Intervista a Donata Medaglini, del dipartimento di Biotecnologie mediche dell’università di Siena, nel comitato italiano per Horizon 2020                                                             Nanotecnologie, futuri giganti della sostenibilità ambientale. GreenReport.It)

Emergenza ambientale che si contrappone nettamente al giudizio romantico leopardiano ne:”Dialogo della Natura e di un islandese”, dove a nome della Natura il poeta recanatese giacomo_leopardi_1-min[1]scrisse:”sempre ed ebbi ed ho intenzione a tutt’altro che alla felicità degli uomini o all’infelicità”, evidenziando quindi l’indifferenza e l’ostilità dell’ambiente circostante nei confronti dell’uomo stesso.

Ambiente che è diventato, invece, vittima dell’azione carnefice umana.

Tecnologia che non può essere necessariamente (Anestesia digitale: l’ABC della tecnologia – Articolo Frammenti di Utopia) l’unica chiamata in causa alla problematica ambientale. L’odierno status economico, indirizzo fondamentale per la vita della società,nato dalla  rivoluzione industriale, è basato su una crescita illimitata; crescita che il Pianeta non è fisicamente in grado di sostenere.

Tecnologia che deve necessariamente svilupparsi per beneficio dell’umanità, come mezzo evolutivo, e non per il bene della tecnologia stessa.

L’arte deve sopprimere la violenza. 

Lev Tolstoj  

(Il problema della Sindrome economica di Stoccolma (Articolo – Frammenti di Utopia).

(San Francisco: divieto alle bottiglie di plastica e zero-waste entro il 2020.- Il Fatto Quotidiano.It)

(Olanda, parte il (lungo) cammino verso il divieto di vendita di auto benzina e diesel – Il Fatto Quotidiano)

Una visione poliedrica che sappia cambiare orizzonte all’attuale forma mentis economico-politico-ambientale  a livello globale (Per un’unione di entanglement internazionalista dei Popoli – Articolo Frammenti di Utopia) per un Mondo con maggior giustizia, eguaglianza, laicità e privo di sfruttamento.

Per un odierno diritto alla felicità e per una licenza a sognare un Mondo migliore.

Per ogni fine c’è un nuovo inizio. Il sonno della ragione genera mostri.

(Fuochi sociali moderni.-Articolo – Frammenti di Utopia).

Tecnologia è il strumento, l’economia è mezzo; l’obiettivo è quello di cambiare il cuore e l’anima.

Frammenti di Utopia

(Inquinamento: vivere senza auto e a rifiuti zero è possibile?- Il Fatto Quotidiano.It)

(L’Italia, paese Europeo: il presente e le proposte future per le energie rinnovabili – Presente e futuro delle rinnovabili per il BelPaese. Fonte: Fotovoltaicosulweb.it)

(Sydney, obiettivo sostenibilità entro il 2030 – Wise Society – The Magazine Online)

Per un futuro sostenibile,

per un Mondo post-carbonio,

per una vita degna di essere vissuta,

per il cambiamento, Oggi.

Ogni filosofia nasconde anche una filosofia; ogni opinione è anche un nascondiglio, ogni parola anche una maschera.

Friedrich Nietzsche

 

F. Colombari

Licenza Creative Commons Articolo pubblicato con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Fuochi sociali moderni


La grandezza dell’uomo si misura in base a quel che cerca e all’insistenza con cui egli resta alla ricerca.

Martin Heidegger

XXI secolo.

Correva l’anno 2015.

Disuguaglianze socio-economiche, conflitti bellici, stereotipi di genere, razzismo, estremismo, immigrazione.
Una serie di problematiche interessavano la società dei primi decenni del Nuovo Millennio.societa
Unico filo conduttore: perdita di umanità e di contatto con la realtà.
Società parallele che hanno sconvolto lo status-quo dell’epoca; società materialiste, individualiste e a dir troppo consumiste nel cuore,disinteressate del buon vivere della collettività.
III millennio che ha personificato il protagonismo bellico, dove quest’ultimo è stato uno dei primi attori per la nascita di estremismi e fondamentalismi, generando odio e violenza.
Perché uccidiamo persone che stanno uccidendo persone per dimostrare che uccidere è sbagliato?
Holly Near 

(Per un disarmo freddo – Articolo Frammenti di Utopia)

“Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l’odio. La violenza aumenta l’odio e nient’altro.

Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch’è già priva di stelle. L’oscurità non può allontanare l’odio; solo l’amore può farlo.”

Martin Luther King 

(“Non avrete il mio odio”. La lettera del marito di una vittima ai terroristi – L’Unità)

Estremismi e fondamentalismi generati da un rifiuto di una corretta conoscenza religiosa tramite un conflitto di interpretazioni, abbracciando così una visione meccanica della religione (secondo una  ricerca anglosassone del 2010 dell’Istitute for Social Policy& Understanding Fellow); radicalizzazione spronata anche da diatribe politico-economiche e di mancato indipendentismo economico-popolare dal mondo occidentale con conseguente povertà e sfiducia; micce, per extrema ratio, dell’estremismo.

(I fondamentalisti? Sono piccolo borghesi, non vengono dalle banlieue. – Linkiesta.it)

 

 (Bombardare è inutile.Occorre l’azione diplomatica. L’Opinione di Loretta Napoleoni, esperta di terrorismo internazionale. Metronews.it)

Qual è la sua speranza? «Che l’umanità riesca a fare finalmente il grande salto culturale che molti attendono ormai da secoli.

Scacciare la guerra dall’orizzonte della storia, ecco quale dovrebbe essere il nostro obiettivo. Perché la guerra non produce nulla, se non nuove povertà e nuove discriminazioni».

Gino Strada – Fondatore ONG italiana Emergency.

III millennio che ha personificato le disuguaglianze in senso lato. povertà2.jpg

Periodo di storia durante il quale è regnata sovrana la disuguaglianza poverta.JPGsocio-economica e la povertà con il 45 per cento della ricchezza in mano al 10 per cento delle famiglie.
Incomprensioni sociali capitanate da una disuguaglianza di genere con annessi stereotipi di matrice sessista, non del tutto ancora cancellati.
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C’è una strana malafede nel conciliare il disprezzo per le donne con il rispetto di cui si circondano le madri.
Simone de Beauvoir

In Europa le donne lavorano gratis per due mesi all’anno – da Internazionale.it)

Capitano a volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo, all’improvviso, in maniera inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata.

Fëdor Dostoevskij

III millennio che ha personificato il problema dell’immigrazione, avente una genesi bellico-economica, di disuguaglianze territoriali, dato che  il luogo di nascita pregiudicava il futuro di una qualsiasi persona.fotoart1.jpg 

(Frontiere (In)visibili- Articolo Frammenti di Utopia)

Un’epoca incapace di gestire i problemi di migrazioni dato che la società di un tempo non seppe risolvere le svariate cause poste a priori di queste emergenze umanitarie.

“ Le porte possono essere anche sbarrate, ma il problema non si risolverà, per quanto massici possono essere i lucchetti. Lucchetti e catenacci non possono certo domare o indebolire le forze che causano l’emigrazione: possono contribuire a occultare i problemi alla vista e alla mente, ma non a farli scomparire.”

Zygmunt Bauman, filosofo polacco. 

III millennio che ha personificato il problema ambientale non sapendo jokulsarlon-iceberg_92848_990x742.jpgporre delle soluzioni che unissero e cambiassero il paradigma consumista economico con la passata crisi ambientale.illiger-macaw-ngpc2015_92847_990x742.jpg

III millennio che ha personificato l’allontanamento dei cittadini dalla politica data la sfiducia istituzionale presente all’epoca.

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III millennio che ha personificato il disordine e la disgregazione internazionale.

Anni 2000 e un terzo millennio simboli di un fallimento umano.blog1.jpg

Impariamo dalla storia per non commettere gli stessi errori nel futuro.

Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla Storia è la lezione più importante che la Storia ci insegna

Aldous Huxley

( Anonimo.

Tratto da un quotidiano storico futuristico.)

Un meta-articolo con una probabile futura riflessione storica sulle tematiche contemporanee d’oggigiorno.

Conflitti bellici, immigrazione e fondamentalismi generati da una crescente disuguaglianza e da un mancato indipendentismo socio-economico.

cooperazione-globale-38812489.jpgVolontà politica che dovrebbe porsi,in modo tassativo e categorico,il spegnere il fuoco delle disuguaglianze, protagoniste indiscusse nelle formazioni e nelle nascite di  società parallele nelle quali attecchisce e prospera, come extrema ratio, l’estremismo.

(Il vuoto ideologico e di valori alimenta il radicalismo religioso?– Tribuno del Popolo)

(Quando la morte è una lezione di umanità-L’Huffington Post Italia)

(I bombardamenti non hanno mai funzionato e non funzioneranno mai – L’opinione di 

[…]…se si distrugge ogni prospettiva razionale e laica di miglioramento della società, quale alternativa si lascerà a masse non scolarizzate ed escluse dal benessere se non il ricercare la consolazione nella religione o comunque nei valori della propria comunità d’origine?

Ecco perché l’integrazione, e soprattutto la scolarizzazione dovrebbero essere considerate armi importanti nella lotta al terrorismo religioso.

Dal Tribuno del Popolo

Volontà che deve,obbligatoriamente,garantire un indipendentismo economico, obiettivo proveniente dai retaggi dell’imperialismo occidentale del XIX e XX secolo, dove quest’ultimo ha depredato numerose risorse in Paesi già inizialmente poveri; Volontà che deve mettere in vigore piani Marshall per l’Africa e per i Paesi malati di povertà in modo che il luogo di nascita non pregiudichi il futuro di una persona; Volontà che sappia strizzare l’occhio alla qualità di vita e al benessere collettivo, assicurando condizioni di vivibilità, diritti,uguaglianza, umanità e giustizia.

(L’ora della ragione e della mitezza. altreconomia.it                                                                               Le vere cause del terrorismo islamico vanno ricercate in quella polveriera che si chiama Medio oriente, una regione caratterizzata da equilibri difficili che gli occidentali a più riprese hanno contribuito a incrinare. Scrive Francesco Gesualdi, a commento della strage di Parigi- da altreconomia.it)

(Tony Blair: “Chiedo scusa per la guerra in Iraq,ha aiutato la nascita dell’Isis. “- RaiNews.it)

« Al male reagiremo con più democrazia, più umanità,più democrazia, più apertura, più partecipazione »
(Jens Stoltenberg, ex Primo Ministro Norvegese dopo le stragi di Oslo e Utøya)

per-un-disarmo-freddo1.jpgProtagonismo bellico e produzione di armi perni principali per l’alimentazione del problema del fondamentalismo e di condizioni economicamente povere.

Imprescindibile e doverosa, quindi, è la presenza di un  minor  quantitativo di armi, dato che la qualità di vita non la si crea generando violenza.

(Per un disarmo freddo – Articolo Frammenti di Utopia)

Metteremo fine al genere umano o l’umanità saprà rinunciare alla guerra?

Ricordatevi della vostra umanità, e dimenticate il resto.

Manifesto Russell-Einstein,dichiarazione presentata a Londra il 9 luglio 1955 in occasione di una campagna per il disarmo nucleare e che aveva avuto come promotori Bertrand Russell ed Albert Einstein. 

[…]Non facciamo pianificazioni a lungo termine. Tutto quello che sappiamo fare è una reazione d’istinto per affermare di avere ancora una parvenza di supremazia: bombardiamo.

Per riportare dignità e giustizia nel Medio Oriente è essenziale pensare sul lungo termine, accogliere chi fugge dalla violenza con una strategia di lungo periodo, e invece no, sappiamo solo bombardare e continuare a vendere armi a quei fanatici.

Robert Fisk, corrispondente per l’Independent da Beirut da oltre 30 anni, uno dei più grandi esperti occidentali di Medio Oriente.

«In Medio Oriente serve una strategia, non bombardare e vendere armi a quei fanatici»  Intervista a Robert Fisk, Linkiesta.it

Senza accogliere ed adottare la logica buoni versus cattivi, per porre delle soluzioni a lungo termine è necessario combattere le idee e non le persone, garantendo una società, democratica ed egualitaria, che sappia incarnare il diritto a una vita dignitosa,all’istruzione e alla sanità.

In una parola, il diritto alla giustizia sociale.

[…] Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti […] il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo.

Dichiarazione universale dei diritti umani,1948.

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(Per un disarmo freddo – Articolo Frammenti di Utopia)

Diritti dell’uomo,democrazia e pace sono tre momenti necessari dello stesso movimento storico. 

Norberto Bobbio 

Per contraddire e confutare, inoltre, il precedente e  probabile,malauguratamente e  sciaguratamente, articolo storico-futuristico è fondamentale cambiare l’attuale paradigma economico (come illustrato e scritto ne:”Il problema della Sindrome Economica di Stoccolma” – Articolo Frammenti di Utopia“); cambio di paradigma doveroso sia per uscire dall’attuale schiavitù salariale e di povertà, sia per porre una soluzione agli attuali problemi ambientali, aggredendoli sia con un cambio a livello tecnologico e sia a beyond11.jpglivello politico-economico.

Disuguaglianze economiche, tempeste belliche, mancanza di diritti che hanno scatenato e stanno scatenando disordini e una polveriera internazionale di orwelliana memoria.

Ho commesso il peggiore dei peccati che possa commettere un uomo.

Non sono stato felice.

Jorge Luis Borges

Polveriera orwelliana che potrebbe essere ovviata e scemata dalla presenza di un arbitro geopolitico, durante le partite politico-economiche, assumendosi il compito di una guida collettiva,partecipativa, democratica ed internazionale.

Un arbitro geopolitico internazionale che come illustrato nell’articolo:”Per un’unione di entanglement internazionalista dei Popoli – Articolo Frammenti di Utopia” deve obbligatoriamente far indirizzare tutte le Nazioni verso un unico obiettivo di un futuro eco-sostenibile, pacifico, e a un mondo economico centralizzato sull’aspetto umano e sulla qualità di vita, come descritto nell’articolo: Il problema della Sindrome economica di Stoccolma.

Nessuno di noi agendo da solo può raggiungere il successo, il successo è portato da tutte le nostre mani riunite.

Nelson Mandela

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Una Casa Comune e Mondiale dei Popoli che sappia guidare le singole Nazioni verso una meta comune, una nuova metanarrazione che conduca la collettività in un viaggio condiviso.

Battersi per difendere la libertà di pensiero (o tout court la libertà) del nostro prossimo, è il cardine di ogni etica individuale o di un gruppo, la conditio sine qua non di una società che aspiri a differenziarsi da quella degli sparvieri.
Maria Luisa Spaziani‬

Per essere cittadini del Mondo; per un Mondo senza confini.

bandiera-della-terra.jpgIn fondo apparteniamo tutti alla stessa realtà.

Per combattere l’estremismo

 combattendo la povertà, garantendo non solo il principio dell’autodeterminazione dei Popoli, ma anche una certa indipendenza sul piano economico,

combattendo il fondamentalismo pensando ad un nuovo umanesimo con nuovi ideali, dato che la disperazione regna sovrana in periodi estremistici,

garantendo diritti, uguaglianza di genere e democrazia.

Si dominano più facilmente i popoli eccitandone le passioni che occupandosi dei loro interessi.

Gustave Le Bon

Per un nuovo Mondo,

avente come probabile precursore  il Vecchio Continente,culla del pensiero (Scacco matto orchestrale europeo – Articolo Frammenti di Utopia),

per un nuovo Congresso di Vienna a guida europea, convocando tutti i protagonisti del mondo arabo e del Medio Oriente,per tracciare i futuri confini di statualità nazionali omogenee sia etnicamente sia religiosamente parlando, vincolando ovviamente la nascita di questi nuovi Paesi alla redazione di Carte costituzionali garanti dei più basilari diritti umani,

Fonte: The Post Internazionale.It                                                                                                                     La storia di come una regione autonoma curda nel nord della Siria è riuscita a ottenere la parità di genere, la laicità e la democrazia nel bel mezzo dell’estremismo religioso dell’Isis. Rojava è un sogno utopico che deve resistere.                                                                             La storia di Rojava, società utopica dei curdi nel cortile di casa dell’Isis)

fermando la guerra e riportando stabilità,fermando i finanziamenti a gruppi terroristici,

per un’ottica non stereotipata e sessista del rapporto uomo-donna,

per favorire l’avvento di una società più inclusiva con un nuovo pensiero umanistico che sappia colmare il vuoto ideologico,

Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.
Mahatma Gandhi

accatastando sulla montagna dei ricordi l’odierno “ordine” economico- politico.

Per un Mondo con maggior giustizia, eguaglianza, laicità e minor sfruttamento.

Per un odierno diritto alla felicità e per una licenza a sognare un Mondo migliore.

Fate della vostra vita un capolavoro.

Esistiamo nella misura in cui pensiamo.

Ricordiamo il passato, per vivere il presente per progettare il futuro.

Per ogni fine c’è un nuovo inizio.

Il sonno della ragione genera mostri.

La fantasia priva della ragione produce impossibili mostri: unita alla ragione è madre delle arti e origine di meraviglie. 
Goya, manoscritto conservato al museo del Prado.
Testo originale in Helman.

                                                                                                                Fabiano Colombari

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Anestesia digitale: l’ ABC della tecnologia


Sin dall’antichità si è sempre mostrato un certo grado di interesse nei confronti del mondo tecnologico. Mondo tecnologico che doveva e deve apparire il più possibile filantropo, in quanto è il  protagonista indiscusso ed incontrastato di un possibile miglioramento della qualità della vita della collettività.

Senza fare lo sforzo di effettuare un excursus  o un tuffo nel passato nelle antiche invenzioni tecnico-scientifiche, basti pensare alle conseguenze dirompenti dovute all’invenzione di Internet .

World Wide Web divenuto talmente importante che, essendo ritenuto l’accesso alla rete come un diritto, ha dovuto intervenire la Federal Communications Commission statunitense per ribadire, giustamente,  la neutralità della rete  in quanto gli operatori della rete devono trasportare le comunicazioni degli utenti fino a destinazione senza discriminazione, ossia senza privilegiare o filtrare (rallentare) alcuni contenuti in base alle loro convenienze.

(USA, net neutrality senza ritardi)

Italia che, dal canto suo, vuole reindirizzare Internet all’interno di una logica costituzionale volta a fronteggiare censure e discriminazioni “digitali” con la cosiddetta “Carta dei diritti di Internet“.

World Wide Web che sta preparando il suo tuffo o approdo nella nostra vita quotidiana, uscendo da quelle comuni scatolette tecnologiche.

Il cosiddetto  Internet of Everything  (Internet delle Cose) permetterà la digitalizzazione e la conseguente virtualizzazione di numerosi aspetti della vita quotidiana.

(Rifkin: “L’Internet of Things cambierà l’economia e la società”)

(Cos’è l’Internet delle Cose?-La Stampa)

Internet delle cose, che permetterà e determinerà, ad esempio,  la digitalizzazione del mondo agricolo (Stupri ambientaliL’Equazione della Vita) con sistemi in grado di identificare lo stato del terreno monitorando il clima e l’ambiente, influenzando così la qualità e l’andamento dei raccolti, offrendo la capacita di analizzare in dettaglio e in tempo reale i dati di coltivazione.

(Il cibo del futuro – La Repubblica)

Da non guardare con ostracismo i tanto amati e discussi O.G.M., i quali necessitano, obbligatoriamente, una discussione con conoscenze scientifiche e senza pregiudizi e paure e senza alcun pericolo di una presenza di una spada di Damocle, per non cadere in demagogia.

(Con gli Ogm si salta nel futuro e l’Italia può essere tra i bigContinuare a proibire la ricerca significa un danno irrimediabile. I nostri scienziati sono pronti. Ora tocca al governo dire di “sì”- La Stampa.  )

(“Vietare gli Ogm è un grave danno. Non ci sono prove che siano nocivi” La senatrice e scienziata Elena Cattaneo a La Repubblica)

Digitalizzazione del mondo agricolo che permetterà la diffusione del concetto di smart farm e di agricoltura verticale (L’Equazione della Vita) con alimenti a chilometro zero razionalizzando le misere risorse ambientali ancora disponibili.

(“Agricoltura verticale, una soluzione al sovraffollamento”)

Risorse ambientali vittime del cambiamento climatico (Stupri ambientali); problema che lo si può affrontare  dandogli dell’ostracismo tramite lo sviluppo delle cosiddette energie rinnovabili, continuando la ricerca sul nucleare e in particolare sulla tecnologia a fusione.

(“Idrogeno: produzione più sostenibile con un nuovo metodo”)

(“Create delle celle a combustibile low cost per le auto a idrogeno del futuro”)

Rivoluzione delle rinnovabili accompagnata necessariamente dalle smart grid che consentono la gestione intelligente e senza sovraccarichi dell’energia, nuovi sistemi di immagazzinamento, cambiando la mobilità odierna facendola transitare dal consumo di combustibili fossili alla mobilità a  trazione elettrica o quantomeno carburanti verdi.

(“Ambiente, cittadini e il ruolo della P.A.:ecco Santander, città smart che guarda all’Internet of Things”)

(“2051 Energia dal futuro: in mostra a Milano le smart city del futuro”)

Crisi ambientale che potrebbe essere l’occasione di dare l’avvento e di battezzare le prime città digitalizzate, ossia le cosiddette smart city. Modello di gestione urbano che sta iniziando a darsi spazio all’interno delle singole città dove, per esempio, in Portogallo con la start up svizzera Living PlanIT si sta costruendo il prototipo delle città del futuro, dove come un sistema nervoso, un sistema informatico centralizzato regolerà acqua, energia e ogni attività delle case.

(Plastica al posto dell’asfalto per pavimentare le strade: Rotterdam ci pensa)

PlanIT Valley, la città che usa il cervello

PlanIT Valley: la smart city capace di pensare

(La crisi ambientale chiama. E le rinnovabili rispondono. O meglio, cercano di rispondere.

Mensile del Blog Prima la qualità – Quinto Numero)

Senza dimenticare la tanto amata, ma anche la tanto preoccupante, rivoluzione nanotecnologica.

Rivoluzione che mira anche a costruire ed inventare nuovi nanomateriali, possibilmente ecologici ed in grado di sostituire quelli attuali eco-fobici.

“La nanotecnologia è la costruzione e l’uso di strutture funzionali progettate alla scala atomica o molecolare con almeno una dimensione caratteristica misurata in nanometri. La dimensione consente loro di esibire proprietà fisiche, chimiche e biologiche originali e significativamente migliori”

Zhong L. Wang, fisico e direttore del Center for Nanostructure Characterization.

Rivoluzione d’impatto nei nuovi settori tecnologici dall’edilizia, all’arredamento, all’abbigliamento, alla medicina, alle ICT.

La nanotecnologia può essere utile nella costruzione di una nuova generazione di celle solari; in agricoltura può aiutare nel rendere mirati e dosati al punto giusto i fertilizzanti oppure potrebbe monitorare lo stato di salute dei raccolti e degli allevamenti di animali. La rivoluzione nanotecnologica può inoltre offrire in campo medico possibilità ancora più ampie, con l’implementazione di nano sensori e nano-particelle.

Grandi sono le aspettative per un loro utilizzo per un contenimento dell’inquinamento. L’altra faccia della medaglia mostra però  potenziali rischi sul loro comportamento con l’ambiente o l’innocuità a contatto con l’uomo. Fondamentale quindi appare una regolarmentazione del settore promuovendo i lati positivi in modo tale che la tecnologia migliori realmente la situazione di vita dell’uomo; facendola diventare influente anche per quanto riguarda la società.

(Mensile del Blog Prima la qualità – Quinto Numero)

(La classifica del World Economic Forum – Le 10 tecnologie che cambieranno il mondo)

Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia.

Arthur C. Clarke

Rivoluzione tecnologica che non può essere tale se non accompagnata da quella elettronica e in generale dalle scienze dell’informazione.

(“Google: nel 2020 le auto senza conducente saranno realtà”)

« Le prestazioni dei processori, e il numero di transistor ad esso relativo, raddoppiano ogni 18 mesi. »

Legge di Moore.

Questo enunciato accompagna il mondo della tecnologia e della miniaturizzazione elettronica da ben 50 anni.

Regola che si vuole tener vera anche per il prossimo futuro. Promessa che deve essere però realizzata richiamando l’ormai arrivato periodo di pensionamento del silicio nella realizzazione di circuiti integrati coadiuvato con lo sviluppo della cosiddetta spintronica .

(Spintronica, grande scoperta: il futuro è nell’atomo )

Il tutto senza dimenticarsi l’obiettivo di sviluppare il tanto acclamato e voluto computer quantistico che utilizza i fenomeni tipici della meccanica quantistica, la quale permette di sostituire il classico bit con il cosiddetto qubit ovvero l’unità di informazione quantistica che può assumere contemporaneamente, secondo la logica binaria sia lo 0 e sia l’ 1. Ciò permette di aumentare esponenzialmente la capacità di calcolo elettronica.

“La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.”

Nikola Tesla

In campo sanitario la ricerca della personalizzazione,  grazie allo sviluppo della bioinformatica e  al sequenziamento del D.N.A. , delle cure da effettuare a singoli pazienti  ( La nuova medicina è su misura )  può dare una svolte a quelle tradizionali svelando la causa di una malattia e facilitando così la cura,una volta superato lo scoglio dell’elevato costo delle terapie.

(Il primo batterio “amico dell’uomo” diventa 2.0 e riprogrammabile)

(Entro il 2025 verrà sequenziato il D.N.A.  di un miliardo di persone – L’obiettivo di una “Google del genoma”)

Tecnologia che rimodellerà l’odierno sistema produttivo puntando, come sempre, all’efficienza produttiva e finanziaria, automatizzandolo e personalizzandolo.

Automatizzazione che secondo il Rapporto dell’Università di Oxford potrebbe soffocare un terzo dei lavori entro il 2030.

Automatizzazione che anche secondo Microsoft (Microsoft annuncia l’invasione dei robot per una disoccupazione sempre più imperante) potrebbe rivelarsi un’importante tematica ( ed anche occasione come spiegato nell’articolo:“Il problema della Sindrome economica di Stoccolma” e “Lavoro 2.0:opportunità,sfida o pericolo?”) per il mondo del lavoro. Tematica che si è intensificata anche grazie alle moderne tecnologie di machine learning ossia apprendimento automatico (Tutti potremmo insegnare ad un computer? L’ultimo sorprendente obiettivo di Microsoft)

Personalizzazione  e cambiamento di filosofia produttiva che sta già avvenendo grazie all’introduzione della moderna tecnologia di stampa tridimensionale. Artigianato digitale che sconfina il suo utilizzo dall’uso domestico a quello alimentare passando al settore  edilizio/architettonico con la possibilità di  costruire o meglio “stampare” opere architettoniche all’utilizzo  medico con la possibilità di  riproduzione tridimensionale di organi umani oppure alla ricerca spaziale.

(Stampare farmaci in 3D può migliorare l’assorbimento del principio attivo)

(Oggi la medicina stampa in 3D. Gli organi per i trapianti, stampati col bioprinting – L’Huffington Post)

Terra vista dall’Apollo 8 quando era in orbita intorno alla Luna nel Natale del 1968

(Architettura: stampata in 3D la prima villa)

(Perché spendere tanto per lo spazio?-Lettera dell’astronauta Ernst Stuhlinger a una suora attiva in Zambia nel 1970)

Rimodellazione che dovrà mettere in gioco ed in discussione gli attuali (dis)equilibri macroeconomici, come spiegato nell’articolo : “ Il problema della Sindrome economica di Stoccolma”.

World Wide Web che può permettere di sperimentare nuovi sistemi di democrazia 2.0 (Democrazia Diretta? L’esempio è Podemos, non Grillo)  e di partecipazione alla vita pubblica e politica, creando così un bacino decisionale ampio e comprendente (Il Futuro della democrazia nell’era di internet) tutti coloro in possesso della cittadinanza, come scritto nell’articolo:

 “Democrazia geneticamente modificata“.

Democrazia diretta e partecipativa che rappresenta probabilmente il futuro. Un futuro più partecipativo; un ritorno al futuro in un’antica agorà ateniese.

(Democrazia liquida)

Mondo tecnologico che è sempre stato fondamentale nel miglioramento delle condizioni di vita di molte persone, ricordando però che è la tecnologia che deve adeguarsi all’uomo e non viceversa.

Regola di adeguamento della tecnologia verso l’Uomo che non sempre viene rispettata. 

Navigazione su Internet che per molti è ritenuta quasi una malattia; malattia che comporta l’azzeramento dei contatti famigliari.

Socrate docet.  

Quando un giorno gli fu proposto di fare un viaggio fino a Capo Sunio, Socrate rispose che l’unico viaggio che gl’interessava era quello all’interno dell’animo degli uomini,e, dal momento che ad Atene di viaggi introspettici ce n’erano parecchi , non capiva perchè ci si doveva spostare fino a Capo Sunio.

Oggi Socrate probabilmente si domanderebbe il perché si è deciso di navigare in una scatola tecnologica e non negli amici,conoscenti o nelle persone che amiamo.

Babycakes Romero

The death of conversation  Babycakes Romero

Imparando da Socrate ed essendo,in questo momento,filo-“Socratiani” la crescita esponenziale del mondo tecnologico deve far rima con un miglioramento della qualità di vita della collettività in modo da vincere le grandi sfide dell’umanità con la tecnologia, ma soprattutto con coscienza e con cuore.

Senza essere tecno-luddisti e senza martoriarsi.

Guardo al futuro con preoccupazione, ma con buona speranza.

Albert Schweitzer

Nuove filosofie lavorative e produttive che devono, necessariamente, cambiare e modificare l’attuale modello economico. Cambiamento di modello economico che non deve far vedere con scetticismo, ad esempio, il cosiddetto fenomeno della sharing economy o del co-working (Il lavoro non è un posto dove andare – il Fatto Quotidiano).

Per combattere l’ insensatezza, alzarsi dal letto, lavorare e pensare immersi in nient’altro che nell’insensatezza. Svegliarsi, cominciare il lavoro e continuarlo fino alla sfinimento, finché gli occhi non possono e non vogliono più vedere, smettere, spegnere la luce e dormire. E il mattino dopo fare di nuovo la stessa cosa, con la massima precisione, con la massima concentrazione fingendo che tutto questo abbia un significato.

Thomas Bernhard,scrittore,drammaturgo,poeta austriaco. 

Il tutto per non far sì che l’attuale sistema economico non diventi una macchina della morte, bensì un’anticamera di un probabile miglioramento della qualità di vita della collettività, facendo diventare l’uomo più umano riducendo le diseguaglianze.

Un vincitore è semplicemente un  sognatore che non si è mai arreso.

Nelson Mandela. 

Maggior umanità che non è sinonimo di azzerare i contatti famigliari derivanti da una Internet – Dipendenza, in quanto ciò costituirebbe un’involuzione, non solo umana.

“Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi. perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.»

Dalai Lama

Licenza di sognare che ci può permettere di intravedere una rivoluzione che non sa né un sapore trionfalistico né funereo, bensì umano.

Ciò non sarà evidentemente una panacea, ma aiuterà,sicuramente, a richiudere il Vaso di Pandora; come raccontava qui l’ex direttore della Nasa ad una suora in Zambia sulle ricadute positive della ricerca spaziale nel miglioramento della vita.

La strada per il cambiamento è sempre aperta, bisogna solo avere il coraggio di percorrerla.

Obiettivo prioritario: mettere in discussione l’indiscutibile.

Discutendo, senza paura.

Sempre.

La tecnologia è  lo strumento, l’economia è il mezzo; l’obiettivo è quello di cambiare il cuore e l’anima.

Frammenti di Utopia 

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F.COLOMBARI

Stupri ambientali


Esplosione piattaforma della Deepwater Horizon - Golfo del Messico

Esplosione piattaforma della Deepwater Horizon – Golfo del Messico

Rischio desertificazione, problemi di riserve di acqua potabile, dal contenimento dell’aumento dell’innalzamento delle temperature entro i due gradi al riscaldamento globale, effetto serra, buco nell’ozono e deforestazione. slide_329660_3226551_free

18 anni sono trascorsi dalla firma del Protocolllo di Kyoto. Protocollo che aveva l’obiettivo di limitare i danni del riscaldamento globale indicando, contemporaneamente, una via maestra d’uscita dall’attuale crisi dell’ecosistema.

Nonostante i vari accordi firmati a livello internazionale  i disastri ambientali continuano (Il disastro del Golfo del Messico, quattro anni dopo) e le emissioni globali  di CO2   sono ancora in aumento, toccando quota 32.2 mld di tonnellate, facendo  così tristemente trionfare la Cina , dato che è la seconda classificata per la quantità emessa di CO2  (dopo gli U.S.A.) .

Attenzione sulle tematiche ambientali data anche dal Pontefice nella sua nuova Enciclica “Laudato sì”.

slide_329660_3226562_free Il meccanismo introdotto da diversi anni dei cosiddetti “Carbon Credit” , i quali rappresentano i diritti di emissioni tra stati ed aziende, dove quest’ultime possono acquistare i crediti di aziende virtuose, ambientalmente parlando,  per poter inquinare al di sopra della quota predestinata, hanno istigato a creare corruzione.

D’altro canto paesi come gli Stati Uniti  si sono sempre mostrati contrari e scettici in questo meccanismo per paura di veder ostacolata la propria crescita economica e ridotta l’ambigua “libertà” di consumare.

Attenzione dei problemi ambientali che, per molte volte, fa rima con il cambiare l’attuale politica consumistica deleteria; auspicando così, economicamente parlando, un cambiamento di rotta e di visione. Il coadiuvare la rinnovazione e la trasformazione dell’attuale paradigma economico basato sull’aberrante fenomeno del consumismo con l’attuale rivoluzione tecnologica può avere degli effetti gratificanti non solo dal punto di vista ambientale. slide_329660_3226553_free

La diversificazione delle fonti energetiche dando importanza al mondo delle rinnovabili e, perché no, all’autoproduzione energetica famigliare  può essere una mano di forza nel tentativo di girare il timone verso un’altra direzione tentando di cambiare rotta.

Mano di forza che può permettere al Paese a Stelle e Strisce di concretizzare la meta del 100% di ecosostenibilità  energetica entro il 2050. Il tutto senza dimenticare, senza pregiudizi, la ricerca sul nucleare ed in particolar modo sulla fusione nucleare.

Energia da democraticizzare, auspicando, in contemporanea, una futura e probabile internet dell’energia; come illustrato in questo articolo. Smart-Grid-Grafik_mit_HG

Non bisogna ovviamente dimenticare l’implementazione di sistemi di smart grid e di efficienza energetica che gestiscono logicamente e in maniera “intelligente” la rete elettrica evitando o riducendo i problemi di sovraccarico o di interruzione dell’ energia, aumentando così la qualità, introducendo il concetto di flessibilità sia nella domanda e sia nell’offerta.

Flessibilità  tanto cara al mondo delle rinnovabili, dato che quest’ultime non sono programmabili. Inoltre la ricerca nel settore dell’immagazzinamento  energetico  e l’invio di input nel trovare combustibili o vettori  (Auto a idrogeno: quale futuro?) energetici sostenibili potrebbero spronare la ricerca di un mondo vivibile, essendo una sorta di “Santo Graal” dei futuri sistemi energetici.

Un mondo vivibile supportato dalla creazione di smart city che consentano di mettere in relazione le infrastrutture materiali delle città con il capitale umano e quindi con i cittadini.smart-cities1 Altro problemi di vitale e fondamentale importanza è rappresentato dalle riserve di acque potabile  dove quest’ultime, onde evitare situazioni di siccità o di scarsità di riserve idriche, dovranno avere una miglior distribuzione e minor spreco.

“Se le guerre del Ventesimo secolo sono state combattute per il petrolio, quelle del Ventunesimo avranno come oggetto del contendere l’acqua”.

Ismail Serageldin, vicepresidente della Banca Mondiale,1995.

Non è da dimenticare ad ogni modo la necessità di desalinizzazione dell’acqua dove la tecnologia, in particolar modo l’innovativo materiale che promette di migliorare molte scienze tecnologiche: il grafene,  sta raggiungendo mete abbastanza mature come illustra questo articolo.

Il tutto senza dimenticare di cogliere la sfida nanotecnologica, dove quest’ultimo neo settore potrebbe diventare un futuro gigante della sostenibilità ambientale.

Cambiamento di politica ambientale che può provenire anche dal rifinanziamento delle povere e piangenti casse dello stato,  grazie dalla cosiddetta Carbon tax: un esempio di ecotassa sulle risorse energetiche che emettono biossido di carbonio.

Problematica ambientale che richiama, come scritto in precedenza, diversi modelli economici non basati sull’uso sfrenato di risorse. Ciò significa per esempio il non guardare con occhi indispettiti  il cosiddetto fenomeno della sharing economy. (“Il problema della Sindrome economica di Stoccolma“).

Problematica ambientale che può offrire, ovviamente malauguratamente, un’ occasione di cambiamento e di mutamento, da affrontare senza paura.

Obiettivo: evitare ad ogni costo un suicidio collettivo. Suicidio collettivo che fa rima con estinzione delle specie viventi e non solo.

Disastro che  mostra gli attuali disequilibri del sistema alimentare come descritto nel precedente articolo “L’equazione della vita“.

(Anestesia digitale: l’ABC della tecnologia-Articolo)

Ma ovviamente è molto più semplice attendere il punto di non ritorno, negando,in contemporanea, la propria incapacità.estinzione_umanità-638x425 Per non fare scalpore, per non fare scandalo alle future generazioni.

Meglio tacere.

Politica permettendo.

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Sondaggio n°2


Pubblicato in :”L’equazione della vita“.

L’equazione della vita


[Fame–(tecnologia*ridistribuzione)]=[nutrire+(expo-corruzione-soliti noti)]

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Senzatetto Indiani aspettano di ricevere una razione di cibo distribuito fuori da una moschea durante le celebrazioni di conclusione del Ramadan a New Delhi, India.

805 milioni di persone nel mondo soffrono la fame,come già introdotto nel precedente articolo, un bambino su sei nei Paesi in via di sviluppo risulta essere sottopeso , un bambino su quattro presenta dei deficit di sviluppo dovuti alle carenze alimentari.

Secondo il programma alimentare mondiale è necessaria annualmente una spesa pari a 3,2 miliardi di dollari per raggiungere  i 66 milioni di bambini in età scolare vittime della fame.

In contemporanea l’altra faccia della medaglia ci mostra i stimati 14 mld di Euro di costruzione dell’evento che porta Milano ad essere la culla alimentare di molti Paesi  allegando inoltre i vari scandali di corruzione nella gestione della costruzione dell’Esposizione Universale.968892131

L’obiettivo di una qualsiasi esposizione internazionale dovrebbe essere quello di creare una discussione dei  principali problemi odierni, nel caso di Milano 2015 il soddisfare il bisogno umanamente necessario della fame,  cercando di porre delle possibili soluzioni.

I critici verso questa Esposizione, oltre al condannare i vari scandali successi, definiscono questo evento come una semplice esposizione di bellezze architettoniche con i soliti noti marchi  commerciali senza proporre nessun rimedio alla fame nel Mondo.

Problema che l’Expo lo dovrebbe affrontare, sciogliendo i vari nodi che impediscono un futuro a molte persone, sia dal punto di vista tecnologico e sia dal punto di vista metodologico.

30-immagini-forti-001In effetti, l’Expo non denuncia, per esempio, il fenomeno del cosiddetto land grabbing dove, tramite questa tecnica commerciale e geopolitica, avviene l’acquisto di ettari ed ettari di terreni nei paesi in via di sviluppo mettendo ovviamente a rischio la sicurezza alimentare di certi Paesi ; pratica economica che ha portato durante la recente crisi economica uno sconvolgimento dei prezzi agricoli in certi Paesi con continui stupri a livello ambientale come il fenomeno della deforestazione. (“Stupri ambientali – Articolo”)

(Anestesia digitale: l’ABC della tecnologia – Articolo)

Andamento e volatilità dell'indice mondiale dei prezzi del cibo nel 1990–2012.

Andamento e volatilità dell’indice mondiale dei prezzi del cibo nel 1990–2012.

Fenomeno analogo per quanto riguarda invece l’ocean grabbing che riguarda lo sfruttamento intensivo delle risorse ittiche. Il punto di vista metodologico che un’ Esposizione internazionale dovrebbe proporre dovrebbe essere quello di aggredire gli attuali equilibri commerciali a favore di quelli umani ridistribuendo correttamente la quantità di cibo, dato che l’attuale sistema alimentare mondiale è perfettamente in grado idealmente  di soddisfare il bisogno di essere sfamati.  Situazione alquanto lontana per il mondo economico  odierno.

“Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto, l’ultimo fiume avvelenato, l’ultimo pesce pescato, ci accorgeremo che non si potrà mangiare il denaro.  Motto indiano pellerossa.

L’attuale evento internazionale che punta, metaforicamente parlando, i riflettori non solo alimentari su Milano dovrebbe presentare diverse soluzioni anche sul piano della tecnologia . Il “simbiosismo”  tra l’urbanità e la classica campagna rurale può provenire dalle tanta acclamata ed elogiata agricoltura  (ed allevamentoverticale, dove le coltivazioni vengono sviluppate senza l’uso di pesticidi e fertilizzanti, diminuendo il consumo di acqua fino al 90%, aumentando in contemporanea la produttività del 20%, restituendo ettari di terreni agli ecosistemi naturali presenti.

Entro il 2014 la Svezia inaugurerà la costruzione di un grattacielo interamente adibito alla produzione agricola.

Prossimamente la Svezia inaugurerà la costruzione di un grattacielo interamente adibito alla produzione agricola.

Agricoltura verticale che  offrirebbe inoltre un’estetica diversa dello spazio urbano integrando lo squallido grigiore urbano con il verde della campagna.

Inoltre lo sviluppo del cosiddetto Internet of Things, dove i sistemi digitali escono dalle più o meno piccole scatolette tecnologiche come smartphone  per invaderci letteralmente in ogni angolo della vita quotidiana,  dà l’avvento all’agricoltura di precisione con sistemi in grado di identificare lo stato del terreno monitorando il clima e l’ambiente, influenzando così la qualità e l’andamento dei raccolti, offrendo la capacita di analizzare in dettaglio e in tempo reale i dati di coltivazione.

Sviluppando così le cosiddette smart farm dove i sensori sono come gli occhi degli agricoltori  cercando, in contemporanea, di ridurre gli sprechi e l’utilizzo di riserve idriche.

Tema prioritario è anche una sana discussione senza un’esclusione a priori degli argomenti più controversi che un’ Esposizione Internazionale dovrebbe proporre come  questione la materia relativa agli O.G.M. con una corretta discussione  senza pregiudizi , l’utilizzo delle stampanti 3d per la produzione di cibo, dichiarando guerra ai conservanti e alla grande distribuzione di massa, o il discutibile ed originale progetto dello sviluppo della carne sintetica, come ci racconta l’articolo della National Geographic.

“Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia.”

Arthur C. Clarke

FT_boscoverticale1 Un’ esposizione internazionale degna di nota e seria dovrebbe unire il punto di vista metodologico con quello tecnologico per far si che il Pianeta venga effettivamente nutrito e che venga data energia alla vita. Obiettivo forse dimenticato a Milano 2015.essenza-umana-011

Cibi condimentum esse famem.

( La fame è il condimento del cibo).

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